Perché produrre musica mi ha insegnato la disciplina.
Fare qualcosa con gli altri non è banale oggi.
3/21/2026
Fare musica non è una semplice "orgia" di persone che tra fumo e alcol mettono insieme qualche nota.
Produrre musica insieme ad altre persone è un modo molto utile per fare esperienza, se vogliamo trovare un termine tecnico: Fare esperienza di Team - Management.
E' molto utile quando il tuo collega musicista ti critica, mette in dubbio quello che fai o semplicemente ti corregge.
E' dannoso invece quando ti asseconda su tutto, non ti dice tutta la verità oppure fa tutto quello che vuoi tu.
La cosa migliore da fare e' cercare di rimanere il più possibile umili, cioè far tesoro sopratutto delle critiche che fa un tuo amico, perchè meglio così no? Oppure vuoi che le critiche te le fa uno sconosciuto magari una persona che ha ascoltato il tuo brano dopo che è uscito, in questo caso ormai è tardi il danno è già stato fatto, non puoi tornare indietro.
Ecco perchè é meglio fare le cose insieme, qualsiasi cosa, non solo la musica ma tutto ciò che puoi produrre con le tue mani, è meglio far prima farle ossevare da un occhio diverso dal tuo, perchè magari qualcosa in quel lavoro ti è sfuggito perchè magari ti sei concentrato solo su determinati aspetti e non su tutti.
Perchè un lavoro fatto come si dice "a regola d'arte" deve funzionare su tutto.
Se vogliamo fare un esempio che tutti possono capire, possiamo immaginarci di progettare una casa; Disegnamo un bellissimo edificio che architettonicamente è rivoluzionario, un quelcosa che non si è mai visto prima. Però le fondamenta sono state calcolate male e rischiano di crollare. Quindi è meglio che il tuo ingegnere ti corregge prima, oppure che crolli dopo il completamento dei lavori in testa alle persone? Immagino che tutti sappiano la risposta a questa domanda.
E' tossico anche quando un individuo ti sottovaluta, ti fa sentire inadeguato oppure vuole avere ragione per forza sentendosi migliore o superiore di te.
Penso che l'autostima delle persone che hanno davvero talento in qualcosa sia sempre molto fragile, sia in continuo dubbio soprattutto da noi stessi, certe cose vanno imparate, altre intuite. Sentirsi pazzi spesso vuol dire che forse si è davvero speciali, invece se ti senti perfetto vuol dire che sei sicuramente pazzo.
Vi è mai capitato di andare all'ospedale e dire: "sono uscito di cervello ho bisogno che mi curate"?
A me si.
Ma questa è un'altra storia.
Comunque l'ansia da prestazione per un musicista in studio che è intento a registrare il proprio brano è sempre alta, ma forse esiste un trucco innocente che può salvare la sistuazione: Immaginate tutte le persone dietro al vetro della regia in mutande :D
l'ironia può essere sempre utile.